''Il presidente del Consiglio, Giuseppe  Conte, sostiene implicitamente che Confindustria - così come tutti gli altri rappresentanti di categorie e i gruppi di opposizione - abbiano  frainteso il decreto dignità, invitando i vertici di viale  dell'Astronomia a leggere con più attenzione il testo. Lo trovo un  insulto all'intelligenza e al lavoro di tutti coloro che in questi  giorni stanno vivisezionando le misure varate dal Consiglio dei  ministri che, nonostante le affermazioni di Conte, produrranno più  disoccupazione, meno produzione e favoriranno, in relazione al gioco  d'azzardo, la criminalità organizzata. Piuttosto che additare gli  altri, il premier si adoperi affinché il decreto venga stravolto.  L'unanimità di critiche dovrebbe far suonare qualche campanello  d'allarme a Palazzo Chigi''. Lo afferma in una nota Mariastella  Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.     

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