Roma, 8 giu. (AdnKronos) - "Mi preoccupa l'espressione usata dal ministro dell'Interno Matteo Salvini che ha parlato di 'pace fiscale'. Se sono condoni vanno chiamati con i loro nomi. E se sono condoni per l'ennesima volta sarà un modo per dire ai cittadini che pagano le tasse che sono dei fessi e si premierà i furbi. Non ci sono solo le imprese che sono strozzate da un fisco opprimente, ci sono anche i furbi. Bisogna evitare di dare una pacca sulla spalla per i troppi furbetti che ci sono". Così il leader della Fim Cisl, Marco Bentivogli sottolineando che "bisogna smetterla con questa retorica sull'evasore oppresso dal fisco. In Italia solo lo 0,4% sono in galera per reati fiscali contro il 4% in Europa. L'Italia purtroppo è un paradiso per l'evasore". - Bentivogli ha poi aggiunto "L'idea di far sedere i parlamentari locali ai tavoli di crisi è da rigettare".  commentando la circolare interna annunciata ieri dal ministro dello Sviluppo economico e del Lavoro, Luigi Di Maio che prevede la presenza dei parlamentari dei territori nei tavoli di crisi. "I parlamentari - sottolinea il leader della Fim - sono pagati per fare buone leggi in parlamento e garantire la tutela dei lavoratori. Non per fare lobby". Nei tavoli di crisi e nelle vertenze "bisogna evitare la demagogia".  

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