Il M5S al governo? "Ci vorrà ancora un po' di tempo, ma accadrà. Se puntiamo a ridurre le imposte per le piccole  e medie imprese, se puntiamo a un reddito di cittadinanza, se vogliamo migliorare la vita delle persone, allora possiamo trovare un accordo". Così Beppe Grillo in un'intervista su Newsweek rilanciata dal suo  blog.     

- "L'Unione europea in passato aveva molti  meriti, ma ora è disfunzionale, ha bisogno di riforme. Il Parlamento  europeo non ha alcun potere, le decisioni sono prese dai commissari. E se si guarda a chi siede nelle commissioni, si trova un politico  circondato da sette lobbisti. Indovina chi prende le decisioni?". 

  "La nostra visione per l'Europa si ispira al modello svizzero di  democrazia diretta - dice ancora Grillo - Siamo favorevoli a un  referendum consultivo sull'Euro. Potrebbe essere una buona idea avere  due Euro, per due regioni economiche più omogenee. Uno per l'Europa  settentrionale e uno per l'Europa meridionale".   

- "I flussi migratori devono essere  controllati. Dobbiamo sapere chi entra in Italia. Il problema non  dovrebbe essere lasciato a gruppi non governativi sovradimensionati".

A chi gli domanda cosa pensi del Presidente russo Vladimir Putin, "è  certamente una persona che ha idee chiare. Non temo affatto Putin. La  Russia vuole fare commercio, non la guerra. L'antiputinismo ci costa  miliardi in sanzioni", osserva Grillo in perfetta sintonia con M5S e  Lega.        Il garante del M5S risponde anche a una domanda sul Presidente  statunitense Donald Trump: "Ho osservato che i media mainstream erano  così totalmente contro di lui che, alla fine, lo hanno aiutato. Lo  stesso è accaduto con il Movimento Cinque Stelle. I Media hanno  ottenuto l'opposto di quanto mirassero. Lo stesso è accaduto con  Brexit".  

"Avete mai sentito parlare de 'La mossa  dell'immortale' durante una partita a scacchi? Quando un giocatore  sacrifica i pezzi più importanti per vincere con una sola pedina?  Questo è il mio caso. Sono una sorta di padre nobile, un mecenate. Lo  osservo dall'esterno e interverrei solo se si perdessero di vista i  principi".

Il garante del Movimento ricorda anche la nascita della sua creatura  politica. "Tutto è partito dal mio incontro con Gianroberto  Casaleggio, il manager di una piccola azienda di internet, che aveva  appena pubblicato un libro su Genghis Khan - ricorda - Volevamo  avviare un blog, e lo abbiamo fatto insieme. Abbiamo creato un blog,  tra i più popolari al mondo. Ero solo un comico, un motivatore di  folle. Gianroberto mise a mia disposizione il potere del web e  l'esperimento funzionò".       

"Eravamo come un'arca aperta a tutti i disadattati culturali e mentali del nostro paese - osserva ancora Grillo - Ho viaggiato in giro per  tutta l'Italia su di un camper. Il nostro movimento è l'unione della  forza del web e delle piazze. La chiave è questa simbiosi". 

Cosa ne pensi delle notizie false e di  Cambridge Analytica? "Non vedo lo scandalo se non ci si comporta come  un bambino. E' così ovvio che siamo costantemente monitorati e  manipolati sia nella pubblicità che in politica".

 

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