"Le dimissioni del ministro dell'Economia  Tria? No, Tria e il premier Conte vanno di comune accordo". Il  ministro dell'Interno Matteo Salvini smentisce l'ipotesi di dimissioni formulata dal 'Corriere della Sera'.       

"Il Corriere e non solo il Corriere ma anche altri giornali scrivono  tante cose di fantasia: a me piace il genere fantasy e questo fa parte di quel genere - ironizza Salvini, prima di entrare nella basilica di  Santa Croce in Gerusalemme, per la presentazione del calendario del  Fec, il Fondo per gli edifici di culto - La scorsa settimana, per il  Corriere si doveva dimettere il ministro Savona, quindi ogni settimana il Corriere sceglie il ministro che si deve dimettere: magari la  prossima settimana toccherà a me, ma io vi preannuncio che non ho  alcuna intenzione di dimettermi, anche se lo scrive il 'Corriere della Sera'...".       

"Mi indagano? Indagine più indagine meno... sono indagato per 18.000  cose: ma quello che faccio da ministro, lo faccio perché ho la  certezza di poterlo fare". E' quanto ribadisce il ministro  dell'Interno Matteo Salvini, a proposito del tweet di complimenti alle forze dell'ordine per l'arresto di un clan di nigeriani. "Sto ancora  cercando di capire chi avrei danneggiato e chi avrei salvato con i  miei ringraziamenti alle forze dell'ordine", afferma Salvini. Quanto  alla frase sul magistrato Spataro che deve andare in pensione, "tengo  a precisare che non dipende da me ma da meccanismi oggettivi che lo  vedranno in pensione in questo mese di dicembre, a prescindere dalla  volontà o meno del ministro Salvini, che non si occupa di promozioni o di pensioni o di assunzioni. La polemica per me è chiusa".  

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