"Il sistema tiene. Ovviamente siamo di  fronte a una città che nel suo insieme non è attrezzata per eventi di  questo tipo e che a differenza di tutte le altre città d'Italia ha una superficie non comparabile. La rete stradale di Roma è di circa 8mila  km". Lo ha detto il vicesindaco di Roma Luca Bergamo nel corso di un  punto stampa sull'emergenza neve che si è svolto presso il  Coordinamento operativo comunale della Protezione civile.       

"Ancora una volta Roma si è fatta trovare  del tutto impreparata alla neve e i cittadini stanno subendo in queste ore disagi enormi specie sul fronte dei trasporti". Lo denuncia il  Codacons, che parla di capitale "paralizzata'' e "punta il dito sulla  carenza di bus e sulle difficoltà negli spostamenti". ''Non è  possibile - attacca il presidente Carlo Rienzi - che nel 2018 una  metropoli si fermi per una nevicata, tra l'altro ampiamente prevista  da diversi giorni. La scorsa settimana avevamo invitato il Comune ad  attivarsi per garantire i trasporti pubblici e la praticabilità delle  strade in caso di neve, ma nulla di tutto ciò è avvenuto. Al contrario si registra una fortissima riduzione degli autobus in circolazione,  dovuta al fatto che possono circolare solo i mezzi dotati di gomme  termiche, e il caos più totale sulle strade con ripercussioni dirette  per i cittadini, impossibilitati a spostarsi e a raggiungere i luoghi  di lavoro".       

''Vogliamo sapere quante gomme termiche sono in dotazione dell'Atac  per i bus circolanti a Roma e quanti mezzi siano effettivamente usciti dalle rimesse rispetto a quelli annunciati dall'azienda - prosegue  Rienzi - In tale senso presenteremo una formale istanza d'accesso al  Comune e all'Atac e, in caso di omissioni, ci rivolgeremo alla  Procura''.       

"Roma si conferma purtroppo una città del tutto incapace di affrontare condizioni meteo avverse, e su tale fronte si può senza dubbio  affermare che la capitale è la peggiore città d'Europa dove vivere in  caso di neve, perché non può garantire la continuità dei servizi ai  cittadini", conclude il Codacons.                   

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