"E' il capo del Paese, è un capo  forte e non permette a nessuno di pensare in modo diverso, lui parla  ed il suo popolo l'ascolta, vorrei lo stesso per me". E' quanto ha  detto Donald Trump, tornando a parlare in toni entusiastici del suo  summit con Kim Jong Un, durante un'intervista con "Fox and Friends".  Parole che successivamente il presidente ha affermato essere ironiche: "Stavo scherzando, voi non capite il sarcasmo", ha detto ai  giornalisti alla Casa Bianca.        Ironia a parte, Trump ha parlato di una grande sintonia con il  dittatore nordcoreano: "Voglio avere una buona relazione con la Corea  del Nord, voglio avere una buona relazione con molti altri Paesi,  abbiamo avuto una grande chimica - ha detto parlando di Kim - ci ha  concesso molto". Parlando con i giornalisti ha poi difeso i suoi  apprezzamenti al leader nordcoreano sottolineando l'obiettivo finale:  "Non vorrei che armi nucleari distruggano voi e le vostre famiglie",  ha affermato.       

E a chi gli chiedeva conto dei crimini e delle uccisioni di  nordcoreani di cui è accusato Kim, Trump, che ha affermato che il  dittatore di Pyongyang "ama il suo popolo", ha risposto: "Non posso  commentare questo, l'unica cosa che posso commentare è che abbiamo  firmato un accordo incredibile, che sarà grande anche per loro perché  ora la Corea del Nord potrà svilupparsi e diventare economicamente  grande".  

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