''Sono inaccettabili e a nostro giudizio  non veritiere le ulteriori minacce del giornale nordcoreano 'Rodong  Sinmun' che ha scritto nuovamente, questa mattina, che la Corea del  Nord potrebbe attuare una 'punizione spietata' verso gli Stati Uniti.  E' probabile che tali affermazioni siano state strumentalizzate da  alcuni media, per alimentare le possibilità di un conflitto globale  nucleare, dato che sono state divulgate a poche ore dall'arrivo del  capo della Casa Bianca, Donald Trump, a Tokyo per il suo tour di  undici giorni in Asia. E' necessario invece che tutte le parti,  coinvolte in questa gravissima crisi, attuino azioni che portino a una seria diminuzione della tensione''. Lo dichiara in una nota  l'esponente dell'assemblea parlamentare della Nato, Scilipoti Isgrò.        '

'Sarebbe opportuno invece -aggiunge il presidente di Unione  cristiana- trasformare l'armistizio siglato nel 1953, che ha posto  fine alle ostilità tra le due Coree, in un vero e proprio trattato di  pace. Il regime di Pyongyang potrebbe avere così la certezza che,  nonostante le legittime esercitazioni belliche annuali tra Washington  e Seoul, nessuno inizierà un intervento militare nei suoi confronti".   

"Il leader Kim Jong Un -prosegue- cesserebbe quindi ogni azione aggressiva verso i paesi confinanti, mettendo fine ai moniti  rivolti all'intera comunità internazionale. Quest'ultima potrebbe, al  contempo, riconoscere che la Corea del Nord è, a tutti gli effetti,  una potenza nucleare poiché possiede già numerosi ordigni non  convenzionali".       

"L'Onu dovrebbe intervenire, tuttavia, per metterli al bando in tutto  il mondo al fine di garantire la sopravvivenza dell'umanità che  rischia, ogni giorno di più, l'autodistruzione. Solo così -conclude  Scilipoti Isgrò- potrà superare l'attuale momento di difficoltà e  garantire, con l'aiuto di Dio, un futuro migliore per noi e per i  nostri figli''.       

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