"Un grazie, per come ha saputo svolgere  gli importanti incarichi a cui è stato chiamato, anche da chi non  potrà votarlo alle primarie Pd". Presentando  il libro 'Sicurezza e'  libertà', Gianni Letta ha 'bruciato' lo stesso Marco Minniti che  ancora non ha formalizzato la sua candidatura alla segreteria del Pd.        

"Un bel libro, scritto da chi sa che quando si serve lo Stato non si  gioca con il vessillo del partito perché si deve avere a cuore la  libertà di tutti -ha detto Letta-. Questo accade  quando si osservano  quei principi che Minniti sa incarnare" e c'e' chi sa che "il bene  comune e' interesse generale di tutti". Letta ha proseguito: "Minniti  dice che la libertà e' indivisibile come bene comune, una  considerazione che tutti possiamo sottoscrivere e che dimostra lo  spirito istituzionale con cui Minniti ha svolto il suo ruolo di  ministro. Con competenza e discrezione".        

"In un tempo in cui alcuni dimostrano di non avere  competenze e affrontano i problemi con disinvoltura, Minniti ha  dimostrato una competenza che sempre dovrebbe dimostrare chi ha  rivestito ruoli come i suoi -ha proseguito Letta-. Così si serve il  paese, con competenza e discrezione

 

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