''Certo, per palati abituati all'aragosta  il piatto di lenticchie può sembrare meno appetibile. Ma lo si chieda  a quei 53 mila che sono andati in pensione prima''. Così la leader  Cisl AnnaMaria Furlan risponde all'ex segretario Pd Massimo D'Alema  che aveva accusato il sindacato di essersi venduti sulle pensioni per  un ''piatto di lenticchie ''.

''Le lenticchie sono un piatto molto gustoso, nutriente  e leggero che necessita di un po' di fame per essere apprezzato. E per palati abituati all'aragosta è difficile'', ironizza ancora Furlan che ricorda un'altra polemica inutile, quella che seguì l'estensione della 14esima ai pensionati. ''Si chiedeva una opinione a chi 1000 euro  magari li guadagnava in un giorno solo invece che domandare un  commento a chi con quei 300-400 euro magari faceva fronte alle spesa  di riscaldamento con più tranquillità '',

''Io credo che la Sala Verde l'abbiamo  fatta riaprire davvero''. Così il leader Cisl AnnaMaria Furlan  rivendica il risultato sulla maggiore flessibilità delle pensioni e  non solo, inserito nella manovra di bilancio. È grazie al confronto  con il governo a Palazzo Chigi infatti che si è iniziato a modificare  la dura legge Fornero.       

''Per 15 anni le leggi finanziarie ci venivano consegnate ed erano  discusse con il governo di turno il giorno prima. Poi per un anno la  Sala Verde è rimasta chiusa. Ora invece si è riaperta per un confronto sostanziale, non formale'', spiega ancora promuovendo a pieni voti la  manovra. ''È una legge finanziaria che assume quanto condiviso con i  sindacati'', conclude.       

 

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