"Visto che la Camera nelle prossime  settimane si appresterà a discutere e a votare chiediamo di produrre  dei cambiamenti e dei miglioramenti sulla pensione e su altri temi.  Perché il nostro giudizio non è negativo solo sulle pensioni". Lo ha  detto Maurizio Landini (Cgil) prima di partecipare al  corteo che prenderà il via da piazza Croci a Palermo, contro il  Governo.       

"Da qui lanciamo un messaggio a tutte le forze politiche - dice ancora Landini - Siccome tra qualche mese saremo in campagna elettorale,  diciamo con chiarezza che per noi qualsiasi governo ci sarà deve  sapere che la questione delle pensioni e della modifica della Legge  Fornero è un punto centrale, su cui il sindacato e i lavoratori non  hanno alcuna intenzione di rinunciare".       

Noi abbiamo la precarietà che aumenta - dice ancora - oggi per le  imprese è più facile licenziare e non condividiamo le politiche  economiche del Governo Gentiloni". "Noi oggi manifestiamo contro il  Governo, perché il Governo un anno e mezzo fa si era preso con i  sindacati degli impegni e non li ha rispettati - aggiunge Landini - Si doveva passare alla fase due della modifica della riforma Fornero e in realtà ci sono solo delle briciole. Non si è cambiato nulla di  importante. I giovani continuano a restare senza pensione e le donne  passano da 60 a 67 anni alla pensione, quindi un sindacato degno di  questo nome, una volta che ha presentato delle richieste, non avendo  prodotto risultati, si batte perché questi risultati vengano portati a casa"      

"Grasso è pronto a fare il leader della  Sinistra? Veda lui, gli faccio tanti auguri...". Così, Maurizio  Landini (Cgil),parlando del nuovo partito della  Sinistra che nascerà domani a Roma con l'incoronazione di Pietro  Grasso leader. "Auguri - dice - se riesce a mettere insieme quelle  forze gli faccio buon lavoro". "Dopo di che - aggiunge Landini -  insisto su un punto: la Cgil è la Cgil e non ha politici di  riferimento né governi amici".       

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