"Non voglio accettare provocazioni né  polemiche, che non fanno bene alla città. Il mio dovere è capire  quanti sono i fondi che il ministero mette a disposizione. Per me la  collaborazione interistituzionale è fondamentale, quindi io al tavolo  con il ministro sono andata e continuerò ad andarci''. Lo dice la  sindaca di Roma Virginia Raggi commentando l'intervista del ministro dello Sviluppo  Economico Carlo Calenda al 'Messaggero'.      

"C'ho rimesso la vita privata, però  diciamo che va bene così. Sapevo a cosa andavo incontro, sapevo  sarebbero stati anni difficili e di grande lavoro. Ma io sul lavoro  non mi sono mai risparmiata: né quando facevo l'avvocato, né adesso.  Lavoro tantissimo, ma lo faccio perché ci credo''

"In realtà ci sono stati tanti momenti  difficili. Credo che gli attacchi che ho ricevuto avrebbero sfiancato  un toro. Poi guardo mio figlio e dico che si merita una città migliore di come l'ho trovata io e per questo sono disposta ad andare avanti".      

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