Lo Stato spagnolo e gli  indipendentisti catalani dovrebbero ritrovare "la via del dialogo" e  "vorrei che questo dialogo avesse luogo". Lo sottolinea il presidente  della Commissione Europea Jean-Claude Juncker, intervenendo nel  Parlamento regionale fiammingo a Bruxelles. "Quando evocate la  Catalogna - ha detto ai deputati fiamminghi - voi non pensate solo  alla Catalogna: ho ben compreso questo messaggio".      

Il partito fiammingo separatista, conservatore e pro Ue N-Va  (Nieuw-Vlaamse Alliantie, Nuova Alleanza Fiamminga),che fa parte  della maggioranza che sostiene il governo federale belga guidato da  Charles Michel, ed è il primo partito delle Fiandre, ha rapporti  consolidati con gli indipendentisti catalani, tanto che il presidente  destituito della Generalitat Carles Puigdemont è stato esule a  Bruxelles e nella regione per mesi (ora si trova in Germania, dopo  essere stato arrestato e poi liberato su cauzione nello  Schleswig-Holstein, al confine con la Danimarca).     

"E dato che le domande su questo punto da parte vostra - ha proseguito il politoco lussemburghese - sono state numerose, devono essere prese sul serio. La Commissione ha l'abitudine di rispettare  l'ordinamento costituzionale degli Stati membri. E ha l'abitudine di  rispettare le decisioni della giustizia dei suoi Stati membri. E  dunque la Commissione, visto il suo statuto e le regole che osserva,  non doveva pronunciarsi sulla questione, una questione che  evidentemente trovo importante".       

"Non è vero - ha continuato - che non avremmo deplorato l'uso della  violenza: ma è vero che abbiamo esortato i catalani e il governo  spagnolo a ritrovare la via del dialogo. La violenza non è mai una  buona risposta alle questioni fondamentali. Il dialogo deve ritrovare  il suo ruolo e vorrei che questo dialogo avesse luogo. Ma non potete  invitare la Commissione a fare da mediatore tra lo Stato spagnolo e le autorità catalane, perché per fare da mediatore occorre avere  l'accordo delle due parti. Visto che questo accordo non c'è e visto  che non amo partecipare a questo genere di dibattiti senza essere  invitato, non lo farò", ha concluso.       

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