Dopo aver trascorso la Pasqua in Costa  Azzurra, ospite della figlia Marina, Silvio Berlusconi è rientrato a  Milano. Il Cav è atteso a Roma in settimana per una serie di incontri  legati al rilancio di Forza italia. Da settimane l'ex premier sta  vedendo esponenti della società civile, del mondo delle imprese e  delle professioni, che potrebbero diventare i candidati azzurri alle  prossime politiche.       

Sul tavolo sempre il nodo delle alleanze elettorali e il rapporto con  Matteo Salvini. Se per le amministrative di giugno i giochi sembrano  ormai fatti in tutte le principali città dove si va al voto, resta il  problema delle prossime politiche. Dopo il disgelo con Giorgia Meloni  (la scorsa settimana Berlusconi ha incontrato a Villa San Martino la  presidente di Fdi),c'è ancora freddezza con il segretario del  Carroccio.       

Allo stato, non è in agenda nessun faccia a faccia con il leader della Lega, che oggi ha ribadito le distanze da Forza Italia: ''Con Meloni  siamo d'accordo sul 90% delle cose, mentre con Fi ci sono alcuni  nodini mica da poco...". E ancora: "Berlusconi ha superato la Lega nei sondaggi? In alcuni sì, in altri no. Comunque, il mio competitor  diretto è il signor Renzi, il mezzo maratoneta di Prato, che per anni  ne ha combinate di cotte e di crude...". Salvini si schiera anche  contro la 'linea garantista' forzista e annuncia: ''Giovedì in Senato  voteremo a favore delle dimissioni di Minzolini''. Alla stilettata  salviniana non replica nessun parlamentare azzurro. Da Arcore,  raccontano, l'input è non commentare per evitare polemiche.       

 

 

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