"Le minoranze parlamentari sono talmente  ossessionate dal voler buttare tutto in gazzarra, che dimenticano di  aver votato tutte insieme appassionatamente per l'emendamento 13.2 del decreto Milleproroghe. Il quale non blocca fondi, semmai - come ha  specificato anche il vicepremier Di Maio - ne agevola l'utilizzo per  il futuro prossimo". Così Stefano Patuanelli, capogruppo del M5S in  Senato.

"Stupisce -aggiunge- che i primi a sbraitare siano stati alcuni sindaci Pd, ignari del fatto che in Senato il gruppo dem ha  votato compatto a favore dell'emendamento a partire dall'ex segretario Matteo Renzi. Ora, le cose sono due: o le opposizioni sono in pieno  stato confusionale, oppure sapevano benissimo che in seguito alla  sentenza numero 74/2018 della Corte Costituzionale in riferimento ai  fondi da destinare alle periferie c'erano da rivedere diversi  aspetti".       

"Quindi -prosegue - usciamo un attimo dalla zuffa e concentriamoci  sulle cose certe. Nel 'Proroghe' è stata data la possibilità di  utilizzare l'avanzo delle amministrazioni e questo può finalmente  sbloccare i fondi dopo anni di austerità. Per tutti i Comuni saranno a disposizione 140 milioni di euro per l'anno 2018, 320 milioni di euro  per l'anno 2019, 350 milioni di euro per l'anno 2020 e 220 milioni di  euro per l'anno 2021. Non c'è nessuna intenzione da parte di questo  governo di penalizzare le periferie".

CONDIVIDI