"La Commissione Ue si appresta a rivedere  le stime di crescita dell'Italia per il 2019, con un drastico taglio  delle stime fatte dal governo italiano: da +1 a 0,2 per cento. Un dato che tiene conto degli effetti negativi dell'ultima irresponsabile  manovra di bilancio e che richiederà un'immediata correzione del  deficit. Il Fmi lancia addirittura l'allarme sul rischio di contagio  globale che potrebbe derivare dal dissesto italiano. Con lo spread che è tornato a sfiorare quota 270 e le pesantissime clausole di  salvaguardia che incombono, si avvicina dunque minacciosamente la  'tempesta perfetta' prevista ieri dal presidente Berlusconi". Lo  afferma Anna Maria Bernini, capogruppo di Forza Italia al Senato. 

 "Il governo non lasci cadere nel vuoto  l'ennesimo grido d'allarme di Confindustria. L'Italia si trova in una  situazione economica molto complessa e girarci intorno e' inutile. Il  governo non deve peggiorarla. Bisogna invertire la rotta, avviando le  grandi opere, recuperando la Flat tax e restituendo dignità agli  imprenditori che, è bene ricordarlo sempre soprattutto agli smemorati  del M5S, sono coloro che creano lavoro, sviluppo e ricchezza". Così,  in una nota, Mariastella Gelmini, presidente dei deputati di Forza  Italia 

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