La scelta del leader M5S Luigi Di Maio di  affidare al professor Giacinto Della Cananea la guida di un comitato  scientifico con l'obiettivo di individuare le eventuali convergenze  programmatiche tra 5 Stelle, Lega e Pd "è una buona idea", che  riflette "l'atteggiamento di una forza politica che si preoccupa  seriamente di controllare le corrispondenze e le contraddizioni tra i  programmi e incarica di questo uno studioso. Un passo che non può che  essere condiviso". Lo dice  Sabino Cassese, giudice  emerito della Corte costituzionale, di cui Della Cananea è stato  allievo.       

Il Movimento 5 Stelle, dal punto di vista delle proposte, è più affine alla Lega o al Partito democratico? "Non ho studiato i loro programmi  elettorali, bisognerebbe studiarli attentamente per poterlo dire",  risponde Cassese, ribadendo che l'istituzione di un comitato  scientifico - che dovrà presentare la relazione finale entro il 30  aprile - rappresenta una "buona idea, messa nelle mani giuste".       

Alla domanda se Di Maio sia in grado di prendere il timone della  presidenza del Consiglio, il giurista glissa: "Non conosco Di Maio,  non lo so. Non ho elementi per poter valutare. Debbono deciderlo le  forze politiche. Stiamo parlando di una persona che per 5 anni ha  ricoperto il ruolo di vicepresidente della Camera. Ma non posso dare  un giudizio su questo. Uno scienziato direbbe che manca l'evidenza  empirica".