Marika Cassimatis, la ex candidata  sindaco del Movimento Cinque Stelle per le amministrative di Genova  disconosciuta dal leader Beppe Grillo e sospesa dal gruppo, potrebbe  candidarsi a sindaco con una lista propria e fare a meno del simbolo  M5S alle prossime elezioni comunali.       

Oggi a Palazzo Ducale è stata convocata una conferenza  stampa nella quale ufficialmente si farà il punto sull'evoluzione  delle vicende processuali che hanno riguardato la docente di  geografia, uscita vincitrice dalle prime 'comunarie' per la scelta del candidato alla guida di Palazzo Tursi.       

Il caso Genova era emerso dopo l'interruzione della corsa di  Cassimatis verso le comunali, la sua sospensione dal Movimento e il  ricorso da lei presentato per chiedere la sospensiva del voto online  nazionale del 17 marzo, che aveva incoronato candidato Luca Pirondini, oltre al reintegro della sua lista.    

Dopo l'accoglimento delle sue richieste da parte del  Tribunale di Genova e nessun passo indietro da parte di nessuno dei  due candidati, si attendeva una parola finale sulla situazione  genovese che vede entrambi i candidati ancora in lizza.      

Stamattina è inoltre prevista la prima udienza su un altro  ricorso, quello presentato da alcuni presunti componenti nella lista  di Luca Pirondini, candidato in pectore M5S, che chiede l'annullamento delle votazioni online dello scorso 14 marzo.  

 

CONDIVIDI