"Il punto di questo viaggio è politico",  dice dalla California Matteo Renzi . L'ex premier afferma che "dopo il referendum sembra che si sia tutto bloccato: si torna al proporzionale, si torna alle scissioni, si torna alle esperienze che vengono dal passato", però "mentre noi  stiamo a discutere da tre mesi di come si fa il congresso del Pd, come si muove Sel, come Berlusconi e Salvini vanno d'accordo, fuori c'è  un'Europa che continua ad essere il punto fondamentale in un mondo che viaggia a una velocità straordinaria".       

 "Ho cercato di togliermi dalle polemiche - spiega - anche perché non  sono più il presidente del Consiglio, e non sono più il segretario del Pd, in attesa del Congresso". "Non sono venuto in California a fare il fighetto - puntualizza - Sto cercando di ossigenare il cervello".  Anche perché "la risposta al populismo potrebbe stare nella crescita  favorita dall'innovazione - osserva Renzi - a condizione che ci  aggiungiamo un pezzo mancato anche nella mia narrazione: come  garantire un sistema di protezione a chi si sente tagliato fuori".       

"Quando viene proposto, ad esempio dai Cinque stelle, il reddito di  cittadinanza a tutti, è un messaggio sbagliato perché favorisce il  ripiegamento su se stessi", invece "il messaggio deve essere: mettiti  in gioco, provaci. Poi, se non ce la fai, io ti do una mano", "bisogna dare un messaggio di stimolo, di forza. Il punto è come". Renzi  vorrebbe che il Congresso ne discutesse: "è impossibile che questo  dibattito nel Pd sia soltanto sulle regole, è cruciale e fondamentale  che sia sulle idee. Perciò al Lingotto lavoreremo solo su questo".