E' ancora muro contro muro tra Lega e Fi  sulla presidenza Rai. Il rischio di uno stallo estivo con il  conseguente rinvio di tutto a settembre è sempre più forte. Il nodo da sciogliere è innanzitutto all'interno del centrodestra dove la  tensione tra Matteo Salvini e Silvio Berlusconi resta alta. Il leader  del Carroccio, raccontano, non intende mollare la presa e ribadisce il suo pieno sostegno al giornalista Marcello Foa. Dalle parti di via  Bellerio smentiscono ipotesi di cambi di cavallo in corsa: ''non sono  notizie attendibili''. Forza Italia, invece, non intende cedere e  conferma il suo 'no' a Foa dopo la bocciatura in Vigilanza. Con il  partito di Silvio Berlusconi si ritrova il Pd: oggi, al termine di un  incontro a palazzo Madama con i presidenti di Camera e Senato, Roberto Fico e Elisabetta Alberti Casellati, i capigruppo Dem Graziano Delrio  e Andrea Marcucci, sono tornati a puntare i piedi chiedendo la  'sostituzione' di Foa.      

  "Continuare a insistere su un candidato bocciato dalla commissione  parlamentare significa non rispettare la volontà popolare che si  esprime nel Parlamento e significa non tenere presente che la Rai è un servizio pubblico", avverte Delrio. "Abbiamo lanciato un appello e  chiesto a Fico e Casellati di intervenire a difesa del Parlamento,  della Camera e del Senato e delle nostre prerogative", gli fa eco  Marcucci. M5S sta alla finestra. I grillini, a quanto si apprende,  ribadiscono la stima nei confronti di Foa, ma attendono le prossime  mosse di Lega e Fi.       

Il presidente della Vigilanza Rai, Alberto Barachini, apprende  l'Adnkronos, auspica che si trovi al più presto una soluzione per  uscire dallo stallo attuale e portare alla guida di viale Mazzini un  nome che accontenti tutti dopo le polemiche scoppiate attorno al caso  Foa. La Vigilanza non va certo in ferie, è a disposizione a oltranza  per sciogliere il nodo della presidenza, va ripetendo in queste ore  Barachini, che ha convocato per le 8.30 di domani l'ufficio di  presidenza e sta facendo di tutto per scongiurare un rinvio a dopo la  pausa estiva che sembra molto probabile.   

La Lega, dunque, non intende arretrare di un millimetro. Tant'è che il numero due del Carroccio e sottosegretario alla  presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti, 'tira in ballo' Silvio  Berlusconi e dice all'Adnkronos: ''Foa è legittimamente consigliere,  per motivi di età è anche consigliere anziano... fin quando non ci  sarà un presidente si andrà avanti così. Io spero sempre, come  cattolico, che ci sia un 'pentimento' da parte di Berlusconi.  Confidiamo....''.       

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