''Virginia Raggi abbandona gli abiti di  Sindaco dei cittadini romani e conquista sul campo il titolo di  "Marchesa di Grillo'': passa dall'uno vale uno, l'aula è sovrana' all' ''io so io e voi non siete un...' e calpesta la volontà del consiglio  comunale sulla decisione di intitolare una strada a Giorgio  Almirante". È quanto dichiara il deputato di fratelli d'Italia, Andrea Delmastro.      

  "La vicenda di via Almirante -aggiunge- impone una riflessione seria  su cosa sia diventato oggi M5S e quale siano le sue parole d'ordine:  di certo tra queste non c'è certamente il termine 'onestà' , persa  alla prima prova di governo come dimostra il caso dello Stadio della  Roma; non c'è il termine 'competenza' visto che non sanno neanche  capire cosa ci sia scritto su una mozione che stanno votando sul nome  di una via".      

  "E soprattutto -conclude- non c'è il termine 'democrazia' poiché in  beffa a tutte le regole di rappresentanza la Raggi silenzia un'aula  sovrana e legittimamente eletta per imporre i suoi veti e quelli di  Fico. Fratelli d'Italia chiede ufficialmente a Casaleggio cosa sia  diventato oggi il movimento cinque stelle. Per ricevere risposta non  abbiamo fretta: può rispondere dopo aver visto i sondaggi e i big  data''. 

 

CONDIVIDI