di Attilia Brocca "Non può essere il pregiudizio di una sola forza politica a bloccare un investimento che  ha il consenso di un arco parlamentare largo e maggioritario che  coinvolge non solo l'opposizione, ma anche la Lega. E' tempo di  decidere e di farlo rispettando l'interesse del Paese e la volontà dei cittadini". Cosi' l'ex sindaco di Torino, Piero  Fassino, che boccia come 'non piu' tollerabile estenuante balletto con cui 5stelle obbliga da mesi il governo a rinviare le decisioni sulla  Tav".    

"Si continua a invocare una verifica costi-benefici come fosse un 'giudizio divino' facendo finta di ignorare che di verifiche  ne sono state fatte ben 7 tutte confermando l'utilità dell'opera -  aggiunge - cosi' come si fa finta di ignorare che l'opera è avviata,  con un progetto  esecutivo nuovo che risolve molte delle obiezioni  iniziali e con un impegno finanziario europeo e francese piu volte  ribadito".       

"Non si può governare un Paese con un approccio ideologico e  pregiudiziale a opere e infrastrutture che da sempre sono un traino di sviluppo e di lavoro. Né si può governare ignorando la volontà dei  cittadini", prosegue Fassino sottolineando che "la grande  manifestazione Si Tav di novembre, la riunione di dicembre degli stati generali delle associazioni economiche, la mobilitazione di domani con numerosi sindaci sono l'espressione di una volontà che nessun governo  può ignorare".       

"Così come non può essere - conclude l'ex sindaco oggi parlamentare -  il pregiudizio di una sola forza politica a bloccare un investimento  che ha il consenso di un arco parlamentare largo e maggioritario che  convolge non solo l'opposizione, ma anche la Lega. E' tempo di  decidere e di farlo rispettando l'interesse del Paese e la volontà dei cittadini".  

La Lega in piazza per il sì alla Tav? "Non è un problema che scenda in piazza la Lega o il Movimento. Noi, per  quanto riguarda il governo, abbiamo i soggetti coinvolti direttamente  e le comunità locali. Dateci il tempo di esaminarlo e comunicheremo ai cittadini le decisioni finali". Lo dice il premier Giuseppe Conte a  margine degli Stati generali dei consulenti del lavoro.       

"Tutto governo si esprimerà - assicura - adesso il lavoro istruttorio  è stato completato. Confesso che non l'ho ancora letto. E definiremo  un percorso di valutazione trasparente" che verrà "comunicato ai  cittadini" "esplicitando la decisione del governo"

 "Come sempre non giudico mai chi va in piazza quindi se qualcuno è favorevole all'opera può tranquillamente  andare  a manifestare la propria idea. Certo fa un po' sorridere il  fatto che lo faccia un alleato che ha sottoscritto un contratto di  governo che dice chiaramente che c'è un accordo su rivedere  interamente l'opera". Cosi' la sindaca di Torino, Chiara Appendino, a  margine di un evento a Torino sulo scontro tra M5S e Lega sulla Tav.  "Quantomeno - aggiunge -  prima di manifestare per il Sì dovrebbero  rispettare quanto scritto nel contratto quindi aspettare l'analisi  costi benefici e vedere cosa emerge. Detto questo - osserva ancora  Appendino -  si stanno facendo tante dichiarazioni senza avere  l'elemento aggiuntivo che sarà l'analisi costi benefici, sia la parte  dell'opera, sia quella giuridica, poi chi manifesta in piazza lo fa  legittimamente", conclude.