Le indiscrezioni di stampa su una presunta incandidabilità di Giuseppe Sala, "sono cose che non interessano i milanesi, che devono piuttosto valutare i contributi dei programmi e delle persone". Ne è convinto Stefano Parisi, candidato a sindaco di Milano per il centrodestra che, a margine di un confronto con i suoi due competitor Giuseppe Sala e Gianluca Corrado nella sede di Assolombarda, spiega: "Io sono perché questa campagna si svolga in modo ordinato e vorrei la fiducia dei milanesi, non la sfiducia nei confronti del mio avversario. Sono contro queste azioni di discredito, che giudico sbagliate". Quindi aggiunge: "Non sono interessato a questo e penso che anche i milanesi non lo siano". Lo stesso vale per "il cavillo burocratico che esclude Fratelli d'Italia", sul quale dice: "Penso che i milanesi debbano valutare le nostre due proposte di governo alternative con serenità, in una campagna elettorale serena dove non ci deve essere il discredito dell'avversario". E conclude: "Anch'io ho subito degli attacchi e li ho lasciati passare".

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