Il M5S lavora al contratto di governo con  la Lega e punta a chiudere il programma entro giovedì. Lega e 5 Stelle sono "a buon punto e siamo fiduciosi si possa partire al più presto",  dice la capogruppo del M5S alla Camera Giulia Grillo, parlando in sala stampa a Montecitorio. Sulle parole di Matteo Salvini, ieri durissimo  circa l'intesa per arrivare a un governo insieme, dallo staff della  comunicazione gettano acqua sul fuoco: "bluffa per tenersi buono  Berlusconi".       

Ma in realtà nel Movimento c'è preoccupazione sulle sorti di un  accordo che sembrava ad un passo e che a tratti sembra sfuggire di  mano. "Si lavora a pancia bassa, ma è possibile salti il banco. O  quanto meno, non mi sentirei di escluderlo", confida uno dei  fedelissimi di Luigi Di Maio all'Adnkronos mentre nel Palazzo va  avanti la trattativa.       

Al momento né Salvini né Di Maio sono stati avvistati a Montecitorio,  ma i contatti tra i due vanno avanti e c'è chi non esclude un incontro in territorio neutro. Lo scoglio più grande sembra quello relativo ai  rapporti con l'Ue, tema sul quale oggi pesa anche l'editoriale del  Financial Times che getta ombre sulle proposte economiche del M5S e  della Lega, bollandole come "ragione di preoccupazione".