Se il governo non rispetterà l'accordo  quadro per il rinnovo del contratto nel pubblico impiego, firmato con  i sindacati il 30 novembre scorso, Cgil Cisl e Uil sono pronte ad una  mobilitazione unitaria. E' questa la posizione messa a punto dai  leader sindacali, Susanna Camusso, Anna Maria Furlan e Carmelo  Barbagallo, nel corso di un vertice nella tarda serata di ieri. Un  incontro a tre voluto per fare il punto sui tanti dossier aperti con  il governo: non solo pubblico impiego ma anche l'avvio della fase due  sulle pensioni e la partita ancora tutta da giocare sugli  ammortizzatori sociali oltre che sulla gestione delle aree di crisi  industriali oggetto di un avviso comune con Confindustria ormai  parecchi mesi fa.       

"Spero non serva ma se il governo non applica l'accordo del 30  novembre non avremo particolari problemi a mettere in piedi una  mobilitazione unitaria", spiega per tutti Camusso, a margine di un  convegno alla Camera. "Le questioni d'altra parte sono tante e  vorremmo cominciare ad avere delle risposte dal governo. Perché la  questione è proprio questa: c'è un governo in carica? Allora faccia il governo", aggiunge. "Non è una interferenza politica, questa, ma è che i problemi non vengono meno solo perchè non li si affronta", conclude.       

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