Incentivare le presenze nel pubblico  impiego con misure contrattuali. È una delle novità presenti nella  bozza di intesa in discussione tra governo e sindacati. "Le parti, per ciascun livello istituzionale - si legge - e tenendo conto delle  specificità di ciascuna amministrazione e dei macro obiettivi da esse  fissati per il miglioramento della qualità dei servizi per i  cittadini, si impegnano ad individuare, con cadenza annuale criteri e  indicatori al fine di misurare l'efficacia delle prestazioni delle  amministrazioni e la loro produttività collettiva con misure  contrattuali che incentivino più elevati tassi medi di presenza".