"Io non conosco Musumeci, sento parlare di Totò Cuffaro, di Lombardo, non le reputo neanche cattive persone.  In fondo la loro etica è un'etica diversa". Così Beppe Grillo a  Palermo.        

"Ci accusano di essere incompetenti? Il sogno di ogni professionista è di essere un dilettante. Sono tutti  invidiosi perché loro non ridono". Lo ha detto Beppe Grillo. "Loro  proiettano quello che sono loro su di noi - dice - è un sistema  psicologico".   

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