"Daremo aiuti a persone che non  possono permettersi il veterinario. Pensiamo di poter arrivare a  visite quindicinali o mensili gratuite e a togliere, sempre per  persone anziane o che non vivono in condizioni di benessere, l'Iva dal cibo degli animali. Ci sono molte cose per migliorare e che metteremo  in campo subito dopo la nostra salita al Governo". Lo dice Silvio  Berlusconi ai microfoni di Radio 101, citando anche Madre Teresa di  Calcutta: "'L'animale ha lo sguardo puro come puro ha il suo cuore'.  Non lo dico io, ma lo diceva una Santa che amo citare".       

"Sono sempre stato circondato da animali da compagnia, è un tema che  mi sta molto a cuore - continua il leader di Forza Italia - Negli  ultimi tempi la situazione poi si è molto aggravata: nella villa che  ho costruito per la mia compagna i cani sono arrivati a 10.  Approcciando il tema ho anche fatto dei sondaggi. In Italia ci sono 8  milioni di cani registrati e 12 milioni di gatti, ma credo siano molti di più. Il 92% considera l'animale domestico un membro della famiglia, il 79% è disposto a togliersi un boccone di cibo per cederlo al  proprio animale, il 46% lo lascia dormire sul letto".       

"Poi io, essendo un po' birichino - prosegue Berlusconi - ho chiesto  alle signore se si trovassero ad affrontare la spiacevole scelta di  dover scegliere tra il proprio gatto o cagnolino e il marito. Beh le  signore, approfittando dell'anonimato, si sono sfogate: il 73%  rinuncerebbe al marito". Il restante 27% "ci deve ancora pensare... I  signori mariti lo sappiano", scherza Berlusconi promettendo infine "il Codice in difesa dei diritti degli animali".     

 

 

 

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