"Il mondo fermi questa guerra a pezzi". E' il monito di Papa Francesco in una intervista a La Repubblica. "Oggi  il peccato si manifesta con tutta la sua forza di distruzione nelle  guerre, nelle diverse forme di violenza e maltrattamento,  nell'abbandono dei più fragili - spiega Bergoglio - A farne le spese  sono sempre gli ultimi, gli inermi".       

"Mi viene solo da chiedere con più forza la pace per questo mondo  sottomesso ai trafficanti di armi che guadagnano con il sangue degli  uomini e delle donne. Il secolo scorso - prosegue il Papa - è stato  devastato da due guerre mondiali micidiali, ha conosciuto la minaccia  della guerra nucleare e un gran numero di altri conflitti, mentre oggi purtroppo siamo alle prese con una terribile guerra mondiale a pezzi".       

"La violenza non è la cura per il nostro mondo frantumato. Rispondere  alla violenza con la violenza - sottolinea - conduce, nella migliore  delle ipotesi, a migrazioni forzate e a immani sofferenze, poiché  grandi quantità di risorse sono destinate a scopi militari e sottratte alle esigenze quotidiane dei giovani, delle famiglie in difficoltà,  degli anziani, dei malati, della grande maggioranza degli abitanti del mondo. Nel peggiore dei casi può portare alla morte, fisica e  spirituale, di molti, se non addirittura di tutti".          

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