La Chiesa "cammina da  sempre, come madre che accoglie e ama, sull'esempio di Gesù Buon  Samaritano. Chiesa del Verbo Incarnato, si ''incarna'' nelle vicende  tristi e sofferte della gente, si china sui poveri e su quanti sono  lontani dalla comunità ecclesiale o si considerano fuori da essa a  causa del loro fallimento coniugale. Tuttavia, essi sono e restano  incorporati a Cristo in virtù del Battesimo. Pertanto, a noi spetta la grave responsabilità di esercitare il munus, ricevuto da Gesù divino  Pastore medico e giudice delle anime, di non considerarli mai estranei al Corpo di Cristo, che è la Chiesa". Lo ha detto il Papa nel suo  discorso al Tribunale Apostolico della Rota Romana dove ha incontrato  i partecipanti al Corso di formazione per i Vescovi sul nuovo processo matrimoniale,       

"Siamo chiamati a non escluderli dalla nostra ansia pastorale, ma  dedicarci a loro e alla loro situazione irregolare e sofferta con ogni sollecitudine e carità", ha aggiunto Francesco.