"Pd e M5S uniti per far passare la legge  sul 'whistleblowing', che garantirebbe l'anonimato a chi segnala reati e altre irregolarità sul posto di lavoro. Ennesima prova del fatto che quello del Pd è populismo di governo, ennesima resa dello Stato  rispetto al suo ruolo e ai suoi doveri: uno Stato che essendo incapace di far funzionare il suo sistema di giustizia si affida alla delazione di massa". Così Stefano Parisi, leader di Energie per l'Italia.       

"Nei Paesi dove funziona, il whistleblowing assicura la  confidenzialità delle segnalazioni in un primo momento, ma premia  pubblicamente chi ha segnalato illeciti risultati tali. L'esatto  contrario dell'anonimato: negli Stati Uniti o in Gran Bretagna viene  protetto chi denuncia un reato, da noi la legge alimenterebbe solo  vendette e invidie sul lavoro, spesso senza ragioni fondate",  argomenta Parisi, che conclude: "La tutela di chi collabora con la  giustizia non deve essere confusa con l'inquisizione".