Al processo sul caso Maugeri  "Regione Lombardia, assistita dall'avvocato Aiello, ha ottenuto un  risarcimento immediatamente esecutivo per 3 milioni di euro, sino ad  oggi la provvisionale più alta per reati contro la Pa". Quindi se "in  4 anni la Regione ha liquidato all'avvocato Aiello la somma di 188.121 euro, oltre a spese generali, oneri e accessori di legge, a fronte  dell'ingente lavoro e dei risultati sin qui conseguiti, la somma  appare del tutto adeguata". Lo precisa Palazzo Lombardia in una nota,  in riferimento a questo emerso questa mattina nell'aula del Consiglio  a seguito di un'interrogazione sul tema.       

"L'avvocato Aiello - si ricorda - è intervenuto nell'assistenza di  Regione Lombardia per l'evidente conflitto dell'Avvocatura interna a  costituirsi nei confronti dell'ex presidente Formigoni per fatti e  delibere della sanità lombarda, che la stessa Avvocatura regionale  aveva difeso con successo davanti alle giurisdizioni amministrative  (Tar e Consiglio di Stato)". In merito al risarcimento ottenuto, la  Regione puntualizza che "il tribunale ha accolto l'istanza di  sequestro proposta dal difensore, originariamente formulata nel corso  delle indagini allo stesso pm, rigettata e finalmente riconosciuta con la sentenza di primo grado".       

"L'attività svolta dell'avvocato Aiello - si legge ancora nella nota - è stata complessa e articolata: la costituzione di parte civile è  avvenuta nell'ambito di un procedimento con diversi imputati e 20 capi di imputazione, tra cui associazione per delinquere. Oltre 4 anni di  assistenza legale svolta in diversi procedimenti paralleli o  satellite, riti abbreviati, patteggiamenti, ricusazioni, incidenti  probatori e appello in camera di consiglio. In ognuno dei citati  procedimenti è stato riconosciuto un parziale rimborso spese alla  parte civile e quindi a favore di Regione Lombardia. L'assistenza resa nel processo di primo grado, durato 3 anni (con 66 udienze di  dibattimento e 110 testimoni ascoltati in aula),è quindi molto più  ampia rispetto a quanto liquidato simbolicamente, a parziale rimborso, con la sentenza di primo grado".       

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