"Stanno sfuggendo al processo che hanno  voluto loro, anche oggi Beppe Grillo non si è presentato in Tribunale  mentre io ero a Roma. E ormai certificato che quel che io sostenevo,  ovvero che ci fosse un flusso di denaro poco chiaro tra il blog di  Grillo e la Casaleggio associati é acclarato". Lo dice all'Adnkronos  Giovanni Favia, l'ex consigliere regionale M5S dell'Emilia Romagna  querelato da Gianroberto Casaleggio per aver criticato l'opacità dei  rapporti economici tra il blog di Grillo e la Casaleggio Associati.        

Per Favia, la 'prova' di "accuse assolutamente fondate" é data "dal  fatto che oggi tutto il personale politico del M5S, dai parlamentari  ai consiglieri - sottolinea l'ex 5 Stelle - debba versare soldi alla  Casaleggio associati, e parliamo di un mucchio di soldi", accusa Favia puntando il dito contro i 300 euro che gli eletti devono versare  all'associazione Rousseau. Per questo, secondo Favia, il processo che  lo vede sotto accusa finirà "in una bolla di sapone, non è un caso che sfuggano. Assurdo, prima mi querelano e poi evitano di  presentarsi...".       

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