''Penso che l'Italia sia uno stato  sovrano e che non abbia bisogno di fare accordi, né espliciti né  impliciti, con uno Stato straniero per approvare o meno una legge,  bastano e avanzano il concordato e i patti lateranensi''.

Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera, in  merito ad alcuni retroscena comparsi oggi sui quotidiani e che  raccontano di un sedicente accordo tra il governo italiano e il  Vaticano per un via libera alla legge sullo ius soli entro la fine  dell'anno.      

  ''Detto questo, facciano pure, lo dico in maniera un po' provocatoria, perché se il governo forzerà sullo Ius soli ci sarà una grande  battaglia democratico-parlamentare e nel Paese. Faremo tutto quello  che si può fare secondo le regole democratiche per impedire che  diventi legge".        

"Se il governo forzerà la mano, il Paese sarà informato  in diretta di quello che sta succedendo, e siccome tutto questo  avverrà di fatto in campagna elettorale, sarà un buon viatico per la  vittoria elettorale del centrodestra unito. Semmai la legge, con  grandi forzature, fosse approvata, immediatamente dopo procederemo con la raccolta di firme per il referendum abrogativo, durante la campagna elettorale", conclude Brunetta.