"Nel governo Prodi io ero ministro  degli Esteri ma rifiutammo l'accordo con la Libia e sapete perché?  Mettemmo due condizioni, la prima che il governo libico ratificasse la convenzione di Ginevra del '56, cosa che non ha mai fatto, quella  sulla tutela dei diritti umani, la seconda che consentisse  l'installazione di UNHCR cioè delle Nazioni unite e dell' alto  commissariato per i rifugiati. Siccome il governo di Gheddafi rifiutò  queste due condizioni, rifiutammo di firmare l'accordo sull'  immigrazione perché non offriva garanzie sul piano dei diritti umani.  Poi il governo Prodi cadde e il governo Belrusconi fece gli accordi  senza porre alcuna condizione". Così, Massimo D' Alema a Palermo per  sostenere Claudio Fava, parlando degli accordi del governo con la  Libia.

"Approvare subito lo ius soli e abolire la legge Bossi-Fini". Sono le due cose che, secondo Massimo D'Alema,  il Governo dovrebbe fare subito.      

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