Per i migranti presenti nel territorio  regionale della Sardegna sarà possibile svolgere attività di  volontariato sociale. E' un'iniziativa voluta dalla Giunta regionale e prevista nel "Piano per l'accoglienza dei flussi migratori non  programmati" che l'esecutivo ha approvato nello scorso mese di giugno. La Protezione Civile della Sardegna avrà il coordinamento  dell'attività. Possono presentare progetti sperimentali i Comuni in  cui sono operativi Centri di accoglienza straordinaria che operano  secondo le procedure definite dalle Prefetture.         

"E' un intervento - spiega l'assessore degli Affari Generali Filippo  Spanu-  che la Regione realizza con il sostegno dell'Anci per   migliorare il processo di inclusione.Per i migranti è l'occasione di restituire quello che la Sardegna ha dato loro, dal momento della  prima accoglienza sino alle successive fasi dell'ospitalità". Potranno svolgere attività di volontariato in campi di pubblica utilità e  offrire un utile contributo ai territori in cui vivono.

Con  i progetti si intende raggiungere uno scopo sociale per promuovere le relazioni tra gli stessi migranti e le comunità  preferibilmente nei campi della salvaguardia dell'ambiente e della  cura del verde, della tutela e cura dell'arredo urbano, del patrimonio storico, artistico e culturale e degli ambienti dedicati al tempo  libero e allo sport.       

Inoltre vengono contemplate attività con le Pro Loco e altre  iniziative finalizzate alla conoscenza dei modelli educativi dei  territori.   I migranti dovranno svolgere l'attività su base  volontaria e gratuita, da un minimo di 6 a un massimo di 15 ore  settimanali,  e il soggetto organizzatore dovrà garantire adeguata  formazione e protezione contro gli infortuni.

E' necessario che i  migranti, ospiti dei Centri di accoglienza straordinaria, abbiano  raggiunto la maggiore età e presentato l'istanza per il riconoscimento della protezione internazionale o che siano in attesa della  definizione del ricorso in caso di impugnativa della decisione  negativa della competente Commissione territoriale. I comuni che  intendono partecipare potranno presentare le proposte entro le ore 12  del prossimo 30 settembre