Il decreto legge che introduce  l'obbligo dei vaccini per l'iscrizione a scuola è stato approvato  dall'Aula di Palazzo Madama. Dovrà passare adesso all'esame della  Camera ed essere convertito in legge entro il 6 agosto. Ma ecco le  principali novità del testo votato in Senato, rispetto a quello  originale uscito dal Consiglio del ministri.       

VACCINI OBBLIGATORI - I vaccini obbligatori per l'iscrizione a scuola  passano da 12 a 10, mentre per altri 4 è prevista un'offerta attiva e  gratuita. Le 10 vaccinazioni obbligatorie sono quelle contro  poliomielite, tetano, difterite, epatite B, Haemophilus influenzae B,  pertosse, morbillo, parotite, rosolia e varicella. Sei dei 10 vaccini  obbligatori saranno somministrati in formulazione esavalente  (poliomielite, tetano, difterite, epatite B, Haemophilus influenzae B  e pertosse),gli altri 4 in tetravalente (morbillo, parotite, rosolia  e varicella). Per questi ultimi è prevista l'obbligatorietà per 3  anni, con successiva verifica del raggiungimento della copertura di  sicurezza. Le 4 vaccinazioni offerte attivamente sono quelle contro  meningococco B, meningococco C, pneumococco e rotavirus. In questo  modo diventano 14 i vaccini inseriti nel decreto.       

SANZIONI - Per i genitori che non vaccinano i figli, ci saranno  sanzioni più basse. Il tetto massimo scende da 500 euro a 100 euro. Le sanzioni saranno modulate in base alla gravità dell'infrazione. Cade  il riferimento al rischio di perdere la patria potestà.       

PRENOTAZIONE IN FARMACIA - E' prevista la possibilità in via  sperimentale di agevolare gli adempimenti vaccinali tramite la  prenotazione delle vaccinazioni nelle farmacie convenzionate aperte al pubblico attraverso il Centro unificato di prenotazione (Sistema Cup).   

ANAGRAFE VACCINALE - Viene istituita l'Anagrafe  vaccinale nazionale, che registrerà la vita vaccinale degli italiani,  per ricostruire i vaccini effettuati, i richiami da fare e individuare chi non può sottoporsi alla profilassi.       

FARMACOVIGILANZA - Viene rafforzata la farmacovigilanza per la  rilevazione degli eventi avversi legati ai vaccini, ma anche i danni  della mancata vaccinazione.       

OBBLIGO PER OPERATORI SANITARI E SCOLASTICI - E' riconosciuta la  possibilità anche agli operatori scolastici, operatori socio sanitari  e operatori sanitari di presentare una autocertificazione attestante  la copertura vaccinale.       

OBBLIGO PER MINORI STRANIERI NON ACCOMPAGNATI - L'obbligo di  vaccinazione è esteso anche ai minori stranieri non accompagnati.       

MONOCOMPONENTI - Viene introdotta la possibilità di procedere alla  vaccinazione monocomponente. Il soggetto immunizzato adempie  all'obbligo vaccinale, di norma e comunque nei limiti delle  possibilità del Servizio sanitario nazionale, con vaccini in formula  monocomponente o combinata in cui sia assente l'antigene per la  malattia infettiva per la quale sussiste l'immunizzazione. Le  procedure accentrate d'acquisto dei vaccini obbligatori dovranno  riguardare anche i vaccini in formato monocomponente. Annualmente  l'Aifa dovrà pubblicare sul suo sito i dati relativi alla  disponibilità dei vaccini in formula monocomponente o combinata.      

CONDIVIDI