L'alternanza scuola-lavoro "è  un'innovazione didattica importante. È uno strumento che offre alle  studentesse e agli studenti la possibilità di acquisire competenze  trasversali e consente loro di orientarsi con più consapevolezza verso il loro futuro di studi e lavorativo. L'alternanza è uno strumento in  cui crediamo profondamente. Anche per questo, come Ministero,  lavoriamo per elevare ulteriormente la qualità dei percorsi offerti,  mettendo al centro, come ho ribadito il 10 ottobre in audizione in  Parlamento, le nostre ragazze e i nostri ragazzi". La Ministra  dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Valeria Fedeli, nel  giorno della protesta degli studenti assicura che "su questo punto  garantiamo il massimo impegno e anche la massima fermezza di  intervento in caso di situazioni in cui il patto formativo che sta  alla base dell'alternanza sia violato, impedendo a studentesse e  studenti di fare un percorso significativo, innovativo e di qualità.  Stiamo mettendo in campo strumenti concreti che vanno in questa  direzione e che ci consentiranno un costante monitoraggio e controllo  perché la qualità formativa è decisiva''.       

 ''I dati relativi ai primi due anni di attuazione - sottolinea Fedeli  - sono importanti e testimoniano lo sviluppo dell'alternanza e  l'impegno delle scuole. Nell'anno scolastico 2016/2017, secondo le  prime rilevazioni del Ministero che confluiranno in un ampio report a  fine ottobre, il 95% degli istituti ha fatto alternanza. Le  studentesse e gli studenti partecipanti sono stati oltre 873.000 fra  scuole statali e paritarie, l'89% della platea attesa per le classi  terze e quarte, quelle già coinvolte dall'obbligo lo scorso anno. Sono oltre 900.000 se si considerano anche le classi quinte. Le strutture  ospitanti sono state più di 200.000, 131.000 di queste sono imprese.  Il coinvolgimento è alto. Anche nei Licei, dove il 91% delle ragazze e dei ragazzi iscritti nelle classi terze e quarte ha svolto un percorso di alternanza. I finanziamenti messi a disposizione sono anch'essi  significativi: 100 milioni all'anno previsti dalla legge 107, altri  140 milioni stanziati nell'ambito del PON scuola. Ci impegneremo per  incrementarli ancora''.       

''Ora - prosegue la Ministra - dobbiamo fare uno sforzo aggiuntivo per qualificare ulteriormente i percorsi e la gestione delle procedure da  parte delle scuole, rispondendo alla richiesta delle nostre  studentesse e dei nostri studenti di poter far emergere eventuali  problemi riscontrati durante la loro esperienza. Ci sarà un ampio  confronto su questo, lo faremo il 16 dicembre: organizzeremo come  Ministero gli Stati Generali dell'alternanza con tutti gli attori in  campo, a partire dai rappresentanti delle ragazze e dei ragazzi. Prima di allora lanceremo due strumenti importantissimi: la piattaforma di  gestione dell'alternanza e la Carta dei diritti e dei doveri degli  studenti in alternanza che sono strettamente connesse fra loro. La  piattaforma - spiega - sarà strumento di attuazione della Carta, che è molto attesa ed è uno strumento centrale di informazione e di garanzia per chi partecipa all'alternanza''.   

La piattaforma ''sarà pronta nei prossimi giorni,  comunque entro la fine di ottobre, e sarà messa a disposizione di  tutte le scuole, delle strutture ospitanti, di studentesse, studenti e famiglie per facilitare la progettazione, la gestione e il controllo  dell'alternanza. La piattaforma consentirà alle scuole di reperire con più facilità una struttura ospitante, attraverso un sistema di  geolocalizzazione e di prenotare on line i percorsi. Gli adempimenti  burocratici connessi all'alternanza si potranno gestire digitalmente,  consentendo un passo in avanti significativo. Su queste innovazioni  prevediamo uno specifico accompagnamento per le scuole''.       

''La piattaforma - prosegue la Ministra - avrà una specifica sezione  dedicata a studentesse e studenti che, oltre a strumenti importanti  come il corso sulla sicurezza gratuito realizzato insieme ad Inail,  avrà un bottone rosso, come ho più volte annunciato, per le  segnalazioni di eventuali problematicità significative riscontrate  durante l'alternanza. Credo sia importante e serio fare in modo che  situazioni anomale possano essere rilevate in tempo reale dagli Uffici scolastici e dal Ministero, per poter intervenire tempestivamente.  Ieri abbiamo mostrato al Forum degli studenti il funzionamento e gli  strumenti previsti. Vogliamo fare questo percorso insieme e i loro  suggerimenti saranno per noi essenziali''.   

La piattaforma ''consentirà anche al Ministero di avere  una panoramica qualitativa importante e un costante monitoraggio. È  prossima, poi, come dicevo poco fa, la pubblicazione della 'Carta dei  diritti e dei doveri degli studenti in alternanza scuola-lavoro',  prevista dal comma 37 della legge 107: dopo l'acquisizione dei  concerti e pareri previsti dalla legge, il testo è in fase di esame da parte del competente Dipartimento della Presidenza del Consiglio dei  Ministri per la definitiva autorizzazione prima della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Con la Carta mettiamo al centro la necessità di  informare al meglio studentesse e studenti e genitori, in un'ottica di dialogo e condivisione che deve sempre accompagnare il rapporto  scuola-famiglia. Prevediamo che le ragazze e i ragazzi impegnati in  alternanza siano accolti in ambienti di apprendimento favorevoli alla  loro crescita e ad una formazione qualificata, coerente con il  percorso di studi. Diamo attenzione alle studentesse e agli studenti  con disabilità".       

Fedeli ricorda anche che "abbiamo anche firmato un protocollo con  l'Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro per mettere a  disposizione delle scuole i tutor ANPAL, esperti di mercato del lavoro che possano supportare referenti, tutor e dirigenti scolastici  nell'entrare in contatto con le strutture ospitanti del territorio. È  evidente - conclude la Ministra - che quello che stiamo facendo tutti  insieme, il Ministero, le scuole, le strutture ospitanti, non è un  percorso semplice. Ma è un percorso che, abbiamo visto, va nella  giusta direzione e che dobbiamo proseguire con sempre maggiore  determinazione. Nella consapevolezza che anche questa è scuola. Una  scuola aperta, capace di innovarsi e di offrire uno sguardo sul futuro alle nuove generazioni''.