Siglato ieri sera, in via definitiva, il contratto integrativo di mobilità del personale della scuola. Le  docenti e i docenti potranno fare domanda da domani, 13 aprile, fino  al 6 maggio attraverso la piattaforma dedicata (SIDI). Per il  personale Ata (Ausiliario, tecnico e amministrativo) la domanda potrà  essere presentata dal 4 al 24 maggio prossimi. Oggi sarà emanata  l'apposita ordinanza, che in serata sarà resa disponibile sul sito del Ministero nella sezione relativa alla Mobilità.       

Sempre ieri è stato siglato, in via preliminare, l'accordo sulle  modalità di individuazione per competenze delle e dei docenti. Si  tratta della nuova procedura di assegnazione alle scuole del personale per la copertura dei posti vacanti prevista dalla Buona Scuola.

Questo è il secondo anno di attuazione. L'individuazione per competenze  prevede che le e gli insegnanti di ruolo non siano più attribuiti alle scuole esclusivamente sulla base di anzianità e punteggi, come  avveniva in passato. Oggi sono le scuole ad individuare tra le docenti e i docenti presenti nel proprio ambito territoriale, quelle e quelli  più corrispondenti, per profilo professionale, al proprio progetto  formativo.  

Con l'intesa siglata ieri si punta a valorizzare il  lavoro collegiale all'interno delle istituzioni scolastiche. I  requisiti per l'individuazione delle e dei docenti saranno adottati  dal dirigente scolastico, previa delibera del Collegio dei docenti su  proposta dello stesso dirigente. Le insegnanti e gli insegnanti sono  infatti individuati in coerenza con il Piano triennale dell'Offerta  Formativa, deliberato in modo collegiale all'interno delle scuole. Una volta adottati i requisiti, le e i dirigenti scolastici effettueranno  poi le procedure di individuazione delle insegnanti e degli insegnanti per la copertura dei posti vacanti.       

La Ministra Valeria Fedeli si dichiara ''soddisfatta'' per l'intesa  siglata ieri. ''La mobilità - spiega - rappresenta il primo importante tassello per l'avvio positivo del prossimo anno scolastico. L'intesa  ci consente di rispettare i tempi che ci eravamo dati per far partire  le operazioni. L'accordo sull'individuazione per competenze  contribuisce poi a ristabilire un clima di reciproco rispetto di  funzioni e ruoli e di lavoro comune per le studentesse e gli studenti, valorizzando la collaborazione fra organi collegiali e dirigenza''.    

Positivi i commenti da parte sindacale. "Sottoscritto in via definitiva il  contratto integrativo sulla mobilità del personale scolastico per  l'anno scolastico 2017/2018. La firma è arrivata quasi a mezzanotte  dell'11 aprile, dopo aver definiti i tempi e le modalità con cui si  procederà all'attribuzione della scuola ai docenti titolari di  ambito". E' quanto si legge in una nota unitaria firmata dai segretari generali di Flc Cgil, Francesco Sinopoli, Cisl Scuola, Maddalena  Gissi, Uil scuola, Giuseppe Turi e Snals Confsal, Marco Paolo Nigi.        "A tal fine -continua la nota- sarà il collegio dei docenti a  deliberare, attingendoli da una tabella nazionale, i requisiti  professionali richiesti in coerenza con il Ptof di istituto. I  segretari generali dei sindacati Flc Cgil, Cisl scuola, Uil scuola e  Snals Confsal si dicono molto soddisfatti dell'intesa raggiunta dopo  una lunga e complessa trattativa che ha dovuto superare i molti  ostacoli posti dalla legge 107/15 che aveva sottratto questa materia  alla contrattazione".   

"E' anche importante -prosegue la nota dei  dirigenti sindacali- la quota di posti riservati alle assunzioni,  superiore a quella stabilita negli anni precedenti. Per quanto  riguarda l'assegnazione della sede ai docenti, lo specifico accordo  viene definito contestualmente alla firma definitiva del contratto  sulla mobilità, com'era nell'intesa politica del 29 dicembre 2016. E'  stato fatto, con questa firma, un significativo passo avanti -spiegano i sindacalisti- verso la riaffermazione del primato del contratto  nella regolazione del rapporto di lavoro, in pratica una prima  concreta attuazione di quanto prevede l'accordo di palazzo Vidoni  sulla contrattazione nel settore pubblico".       

"Il Ministero, insieme al contratto, dovrà ora emanare -conclude la  nota- l'ordinanza che disciplina lo svolgimento di tutte le  operazioni, dalla presentazione delle domande alla gestione dei  movimenti. Grazie al contratto sottoscritto, si potrà porre rimedio  alle tante penalizzazioni subite lo scorso anno dalle docenti e dai  docenti e si rende possibile una corretta e tempestiva gestione delle  operazioni di avvio del nuovo anno scolastico".