Come presidente del Parlamento europeo  "non voterò", ma "la posizione di Fi" sulla vicenda delle sanzioni  all'Ungheria "è chiara: non ci sono i requisiti per avviare la  procedura prevista dall'articolo 7". Antono Tajani chiede perché non si sia fatto "nulla contro Malta o contro  la Slovacchia dove ci sono governi di sinistra ma sono accadute cose  ben più gravi? Non si possono avere due pesi due misure".     

   Per Tajani "la denuncia di Fi è diversa da quella della Lega. Perché - insiste - non si fa nulla per la Romania? La posizione dell'Europa  deve essere chiara. Non è silenzio, qui si tratta di applicare le  stesse regole per tutti". Il voto sulle sanzioni all'Ungheria "è una  difesa dei valori o è un attacco politico nei confronti del Ppe?",  chiede il presidente del Parlamento europeo.             

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