"La notizia della nomina del cardinale Gualtiero Bassetti a presidente della Conferenza episcopale italiana  da parte di Papa Francesco mi ha riempito di gioia. Conosco bene da  anni monsignor Bassetti e so che le sue caratteristiche di persona di  speranza e di comunione, di chiara bontà e tessitore di relazioni  sempre improntate all'autenticità, gli consentiranno di servire la  Chiesa italiana e il Santo Padre nei prossimi cinque anni per un  cammino comune. Il ministero del Papa e la collegialità dei vescovi in reciproco dialogo sapranno servire con più forza l'Italia costituendo  quel sicuro riferimento spirituale e morale di cui tutti, pur nelle  profonde diversità, abbiamo profondo bisogno". Lo ha detto Franco  Vaccari, presidente e fondatore di Rondine Cittadella della Pace  (Arezzo).       

La storia di Rondine è legata a filo doppio al cardinale Bassetti che  "ha saputo cogliere la grandezza del sogno che animava lo spirito  della Cittadella e aiutarla a diventare una realtà concreta in grado  di operare per la costruzione di ponti di pace".       

Dal 1997 Rondine lavora per risoluzione del conflitto attraverso  l'esperienza concreta dello Studentato Internazionale dove giovani  provenienti da luoghi di conflitto sperimentano una vita di convivenza imparando a ricostruire "la fiducia nell'altro, colui che la storia ha designato come suo nemico, lavorando insieme per diventare leader  pacifici di domani, per cambiare il futuro del proprio paese".  

"La lungimiranza e la generosità di Bassetti hanno  permesso all'esperienza di Rondine di consolidarsi e aprirsi a nuovi  mondi. Grazie a lui è nata la Fondazione di Comunità di Rondine -  ricorda Vaccari - La donazione da parte della diocesi degli immobili  che costituiscono il nucleo della Cittadella nel borgo medievale di  Rondine, allora disabitato e abbandonato all'incuria, ha permesso il  recupero di un luogo storico valorizzato dalla mission di Rondine.  Intorno a quel nucleo è stata strutturata la Fondazione, un organo  capace di dialogare con il mondo, ormai in possesso di un linguaggio  internazionale proprio. Un atto importante che segna una svolta  decisiva per Rondine nella sua capacità di mettere a frutto  progettualità e azioni mirate alla risoluzione del conflitto".       

"In questo processo fu proprio Bassetti a coinvolgere anche le  istituzioni del territorio rendendole più che mai sensibili alla causa e condividendo la propria convinzione delle straordinarie potenzialità di Rondine", aggiunge Vaccari in una nota.       

Il cardinale Bassetti ha seguito passo passo Rondine nella sua  crescita diventando protagonista della nascita dell'esperienza ''Le  piazze di maggio'' un progetto culturale "in linguaggio laico e di  profonda ispirazione cattolica, uno strumento a disposizione delle  diocesi come testimonianza della partecipazione alla vita della  comunità civile. Le Piazze di Maggio nascono nell'ottica di operare  un'apertura della chiesa verso le persone, verso la società, anche  passando attraverso i luoghi della società civile".    

Nato come evento nazionale in preparazione al Convegno  ecclesiale di Verona del 2006 che la Cei ha voluto facesse tappa nella diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro affidandone l'organizzazione a  Rondine, Le Piazze di Maggio hanno visto i delegati delle diocesi  toscane, i rappresentanti di associazioni e movimenti, gli esperti e i testimoni di diverse aree del mondo vivere fianco a fianco. Un  percorso itinerante che ha dato voce al "grido della città" con più di cento ospiti di grande spessore.       

"La relazione con mons. Bassetti che è prima di tutto un rapporto di  grande valore umano" si è tradotto anche in una collaborazione di  Franco Vaccari, presidente e fondatore della Cittadella, "in qualità  di psicologo al servizio dei casi più dolorosi e drammatici della  diocesi e oltre, come consulente professionale nella gestione di  situazioni umane di grande difficoltà e sofferenza, casi di cui  Bassetti si è sempre fatto carico con grande trasparenza,  determinazione e carità", conclude la nota.