"In Vaticano guerra aperta". Così monsignor Lucio Vallejo Balda - arrestato per l'affare Vatileaks - in un messaggio su Whatsapp inviato al giornalista Gianluigi Nuzzi, riportato dalla trasmissione 'Quarto Grado' - condotta dallo stesso Nuzzi - che andrà in onda stasera su Retequattro. Questa la conversazione tra i due risalente al 24 aprile scorso (le parole di Balda sono riportate così come le ha pronunciate, con gli errori di lingua):
Gianluigi Nuzzi: "Un augurio di buona giornata, come stai?"
Mons. Balda: "Bene manana molto preoccupato per la situazione
parliamo".
Nuzzi: "Quale in particolare?".
Balda: "In Vaticano guerra aperta".
Nuzzi: "Tra chi?"
Balda: "In questo momento tutti lotano per controlare la
prefettura, io mi ritrovo in mezzo e atacato. Ma la liberta e
l'indipendenza è un grande dono e mai la perderò".
Nuzzi: "Grande don".

In un altro scambio, di due giorni dopo, Balda invia a Nuzzi
una foto di casa con la serratura forzata.
Balda: "Cosi ho trovato la porta de la mia casa al interno".
Nuzzi: "Stasera? Caspita".
Balda: "O trovato così".
Nuzzi: "Vogliono farle paura".
Balda: "Sono stato 4 giorni fuori".
Nuzzi: "Portato via qualcosa?".
Balda: "No sembra".
Nuzzi: "Era aperta?".
Balda: "No, chiusa a chiave".
Nuzzi: "Provato a entrare?".
Balda: "No questo è l'interno da solo se puo fare de
l'interno".
Nuzzi: "Mmm, un avviso?".
Balda: "Questo dice la nostra amica".

In una successiva conversazione, del 28 giugno, il monsignore
parla di "mondo di delinquenti".
Balda: "E abituale che i contratti in Vaticano non siano
firmati se c'è qualche problema si firmano.... Si può
negare, firmare... . Mai si sa... . E' un mondo di
delinquenti".
Nuzzi: "Quindi ce n'erano tanti di non firmati di contratti".
Balda: "Siiiiiii".
Nuzzi: "Ma che brutto".
Balda: "Molto".

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