"Lo sviluppo dell'Italia dipende dalla  capacità di salvaguardare l'equilibrio dell'ambiente, assicurare la  salubrità dei luoghi in cui vivono le comunità, tutelare la varietà e  le bellezze italiane, promuovere una crescita rispettosa della  legalità". Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha inviato oggi un messaggio al presidente Nazionale di Legambiente  onlus, Stefano Ciafani, in occasione della pubblicazione del rapporto  Ecomafia.       

Per Mattarella "l'ambiente degradato e saccheggiato è, al tempo  stesso, uno spazio vittima delle organizzazioni del crimine e brodo di cultura della loro espansione. Laddove si attiva un circolo virtuoso  di recupero, là vengono avversate e sconfitte le mafie".       

"Il 'Rapporto Ecomafia fornisce anche quest'anno - grazie all'impegno  di Legambiente e al lavoro coordinato di esperti - informazioni e dati assai utili per valutare gli effetti nefasti dei traffici criminali e  delle attività illegali ai danni dell'ambiente, del territorio, e  dunque della vita stessa delle nostre comunità". Al tempo stesso il  rapporto, sottolineando il valore strategico della legalità  ambientale, indica nel concreto molteplici strade che possono favorire la eco-sostenibilità, la valorizzazione del patrimonio naturale e di  quello urbanistico, e quindi un miglior equilibrio tra società e  territorio.  

"È cresciuta negli anni - ricorda Mattarella - la  coscienza del limite e del grande valore delle risorse ambientali, che richiedono cura e responsabilità da parte di ogni componente della  società. Lo sfruttamento di beni comuni, lo squilibrio,  l'inquinamento, le azioni fraudolente, il dissesto sono veri e propri  delitti compiuti contro le generazioni di domani, e costituiscono,  nell'oggi, una violenza che comprime i diritti della persona".       

"Il domani eco-sostenibile - scrive il presidente della Repubblica -  con una affermazione piena della legalità, è una grande impresa  civile, certamente alla nostra portata, che richiede un impegno  culturale non minore dell'opera di prevenzione e di repressione dei  reati, che le forze di polizia, la magistratura e tutte le istituzioni sono chiamate a compiere ogni giorno con dedizione".      

  "Il mio augurio è che il Rapporto Ecomafia contribuisca a far crescere energie positive e impegno, anzitutto nei giovani, la cui sensibilità  per i temi dell'ambiente - e dunque del loro futuro - è molto  sviluppata", conclude Mattarella.     

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