"Le dichiarazioni di Bussetti sono  indegne, basta con i pregiudizi anti-meridionalisti". Così in una nota la Segreteria politica di Dema, movimento politico fondato e  presieduto dal sindaco di Napoli Luigi de Magistris, commentando  quanto dichiarato ieri nel corso di una visita ad Afragola (Napoli)  dal ministro dell'Istruzione Marco Bussetti, secondo cui per colmare  il gap con il Nord il Sud non ha bisogno di fondi ma "di più impegno,  lavoro e sacrificio".       

Dichiarazioni "talmente gravi - spiegano da Dema - da aver indotto il  vicesindaco metropolitano Salvatore Pace ad abbandonare la  manifestazione" che si è tenuta nell'Istituto scolastico Morano.  "Avendo governato per ben 19 degli ultimi 25 anni - dichiara la  segreteria di Dema - la Lega è uno dei maggiori responsabili di  decenni di colpevoli politiche nazionali che hanno ridotto le risorse  per tutta la scuola italiana e che, allo stesso tempo, hanno allargato il divario tra Nord e Sud del Paese. Tradendo il suo ruolo di ministro dell'intera Repubblica e alfiere di una cultura ottusamente  antimeridionalista, il ministro è venuto provocatoriamente a  raccontare la vecchia storiella dei meridionali fannulloni, bravi solo a lamentarsi".       

Le dichiarazioni del ministro, sostengono da Dema, "sembrano  l'antipasto dell'autonomia rinforzata per le Regioni ricche", una  sorta di "prova tecnica" di quella che Dema definisce la "secessione  del portafoglio. Sarebbe piuttosto necessario - si legge ancora nella  nota di Dema - che il ministro e l'intero Governo si dessero da fare  per restituire al Mezzogiorno almeno una parte del maltolto e  iniziassero a liberare risorse per gli asili nido, per le dotazioni  didattiche e l'edilizia scolastica, per la formazione e l'assunzione  delle migliaia di docenti di sostegno che necessitano".    

- 1222 09-FEB-19 10:50

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