Tensione alle stelle ieri sera a Torino,  scontri violenti tra forze dell'ordine in tenuta antisommossa e antagonisti in corteo contro lo sgombero dell'Asilo,  l'edificio di via Alessandria occupato negli anni '90 e liberato con  uno sgombero che si è concluso ieri dopo 2 giorni di proteste.       

Il corteo, con diverse centinaia di manifestanti venuti anche da  fuori, molti dei quali incappucciati e con i caschi, ha di fatto  isolato una zona della città tra il centro storico e Porta Palazzo.  Gli scontri principali sono avvenuti sul ponte di corso Regio Parco.  Gli anarchici hanno lanciato petardi e fumogeni, rovesciato cassonetti e spaccato vetrine e la polizia ha reagito con lacrimogeni e idranti.     

Il questore Messina ha spiegato che i fermati "saranno deferiti e tratti in arresto per una serie di reati che vanno dalla devastazione, al blocco stradale, alla resistenza aggravata al lancio di ordigni". "Le frange violente che abbiamo dovuto contenere - ha aggiunto Messina - sono frange che fanno capo al movimento anarco-insurrezionalista sociale, cioè un gruppo di anarchici insurrezionalisti che partono dalla protesta sociale per poi agire con la sovversione nei confronti dello Stato. Sono violenti che hanno raccolto per una prima parte la solidarietà di alcuni No Tav, che sono entrati a far parte di questo corteo, composto da oltre 1000 persone.

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