Alleati al governo, 'rivali' in regione. E' il destino di M5S e Lega, azionisti del neonato esecutivo 'del  cambiamento' guidato da Giuseppe Conte ma competitor in diverse realtà locali. A partire da quelle regioni dove il Carroccio è saldamente al  timone, come la Lombardia, cuore del leghismo di governo, mentre il  Movimento 5 Stelle è all'opposizione. Nella regione amministrata da  Attilio Fontana i grillini - nonostante il sodalizio su cui si regge  il governo nazionale - non intendono fare sconti ai leghisti.       

A mettere le cose in chiaro è il consigliere regionale M5S Massimo De  Rosa, ex deputato: "Il patto tra Lega e Forza Italia reggerà, non  credo a un ribaltone in regione - dice- Ma il partito  di Salvini non può essere 'governo del cambiamento' a livello  nazionale e 'governo del cemento e della sanità privata' a livello  regionale. Dovrà rivedere alcune sue linee: se lo fa, da parte nostra  c'è la massima disponibilità a discutere; se non lo fa, lo  denunceremo. Il nostro programma regionale e quello nazionale sono la  stessa cosa: il problema semmai è della Lega".

Secondo De Rosa "infrastrutture e sanità sono i punti su cui potrebbero registrarsi le maggiori divergenze" tra M5S e Lega: ad  esempio, prosegue, "sarà interessante la discussione sulla  Pedemontana", alla quale i pentastellati si sono opposti duramente.  "Molte delle grandi opere che facevano parte della legge obiettivo  2001 potrebbero essere fermate o ridimensionate. Così capiremo quanto  pesa il tavolo romano rispetto a quello regionale", rimarca il  consigliere grillino.      

  La partita cruciale si giocherà sul fronte delle infrastrutture, tema  sul quale M5S e Lega hanno dimostrato in passato di avere idee  diverse: "I fondi destinati a tutte le grandi opere che per noi sono  inutili possono servire a finanziare il reddito cittadinanza o la  revisione del sistema di tassazione", suggerisce De Rosa, che  considera positiva la scelta del cremonese Danilo Toninelli a capo del ministero delle Infrastrutture: "Per noi lombardi può essere una buona cosa. E' un contrappeso rispetto alla loro forza in regione"

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