"Più che un parco un pacco. Altro che  regalo alla città di Bari: i suoli di Punta Perotti sono il parco più  costoso per gli italiani. Perché saranno proprio tutti, e non solo i  baresi, a pagare i danni di una scellerata gestione  politica-giudiziaria della vicenda". Lo afferma il leader di Noi con  l'Italia, Raffaele Fitto, europarlamentare, a proposito della sentenza della Corte europea dei diritti umani di Strasburgo, che ha  condannato, "per la seconda volta", ricorda Fitto, lo Stato italiano a risarcire i proprietari di quei suoli "che non dovevano essere  confiscati: nel 2012 la causa - sottolinea l'europarlamentare - fu  vinta dai Matarrese e lo Stato condannato a pagare 49 milioni di euro, oggi altri proprietari avranno il giusto indennizzo. Quei terreni non  dovevano essere confiscati, scrivono i giudici di Strasburgo, perché i costruttori non erano stati mai condannati per abusivismo, la  lottizzazione rispettava tutte le norme urbanistiche, ma non piaceva  alla 'Primavera Pugliese' che ne fece uno spot elettorale. A spese di

 

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