"Ridurre il consumo di suolo per tutelare le aree verdi e i terreni agricoli della Lombardia, concentrando gli  interventi edilizi di recupero degli edifici esistenti e delle aree  urbane abbandonate o degradate". Lo ha detto l'assessore regionale al  Territorio di Regione Lombardia, Viviana Beccalossi, intervenendo  questa mattina a Brescia al convegno 'Urbanistica ed edilizia cosa  cambia in Lombardia? - Nuove regole sul consumo di suolo e il recupero dell'esistente', organizzato in collaborazione con gli Ordini degli  ingegneri e degli architetti di Brescia.       

"La legge sul consumo di suolo - ha detto l'assessore - è stata la  prima a livello nazionale, puntando a favorire politiche di  riqualificazione e rigenerazione, coerenti con le disposizioni della  Commissione Europea che fissano il 2050 come data per giungere a una  occupazione netta di terreno pari a zero". "Da una parte - ha  proseguito - si disincentiva il consumo di aree libere, dall'altra  vengono favorite le attività riqualificazione. Un esempio concreto e'  rappresentato dalle norme dedicate ai sottotetti (modifiche Legge  12/2005) e la nuova legge sul recupero dei vani e locali seminterrati  esistenti (Legge 7/2017). Era di fatto necessario alleggerire e  facilitare tali recuperi di fronte ad una crisi immobiliare che in  questi anni ha indebolito il settore e di fronte ad un mercato che  presenta come più conveniente costruire ex nuovo piuttosto che  recuperare l'esistente".       

"Ricordo inoltre - ha concluso l'assessore al Territorio - che la  Giunta regionale ha appena approvato nuove regole anche  l'installazione delle serre mobili per la protezione delle  coltivazioni orticole, un fenomeno in rapida espansione nel territorio della nostra Regione, dove si concentra la gran parte della produzione italiana in questo settore nonché una quota importante di quella  europea. Questa delibera fornisce un quadro di regole uniformi per  tutti i Comuni lombardi".