, raffiche di vento, bombe  d'acqua, temporali e chicchi di grandine grossi come noci hanno  colpito a macchia di leopardo nelle campagne italiane che si trovano  in pieno risveglio primaverile con verdure nei campi e alberi in  fioritura o con i piccoli frutti. E' quanto emerge da un primo  monitoraggio della Coldiretti nel segnalare che il maltempo di Pasqua  e pasquetta non ha solo rovinato i pic nic degli italiani ma provocato anche danni alle campagne.      

 I danni piu' pesanti si registrano in Emilia Romagna dove chicchi di  grandine si sono abbattuti su ortaggi, cereali e frutteti in piena  fioritura con la conseguente perdita di buona parte della produzione  della frutta estiva. Nell'attuale fase stagionale - sottolinea la  Coldiretti - la grandine è l'evento piu' temuto dagli imprenditori  agricoli per la perdita dell'intero raccolto dopo in anno di lavoro.  

- L'andamento anomalo conferma i cambiamenti climatici in  atto che si manifestano proprio - continua la Coldiretti - con la piu' elevata frequenza di eventi estremi con sfasamenti stagionali,  precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al  maltempo.       

A marzo in Italia la temperatura è stata di ben 2,5 gradi superiore  alla media del periodo di riferimento mentre le precipitazioni sono  praticamente dimezzate (-54%) ma la pioggia, che è importante per  dissetare i campi resi aridi dalla siccità, per essere utile -  conclude la Coldiretti - deve cadere in modo costante e leggero mentre i forti temporali, soprattutto se accompagnati da grandine, aggravano  i danni.     

 

 

 

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