Il movimento L'Italia in Comune ha  nominato i due coordinatori nazionali. Si tratta di Alessio Pascucci,  sindaco di Cerveteri, e Federico Pizzarotti, sindaco di Parma. La  decisione è stata presa al termine di una riunione con i sindaci  fondatori del movimento nato lo scorso 3 dicembre a Roma e che mette  insieme oltre 400 amministratori locali eletti in liste civiche.  Nominati anche i referenti regionali e i gruppi di lavoro per la carta dei valori che sarà presentata all'assemblea nazionale del partito che sarà convocata nella prossima primavera. Lo comunica in una nota  l'ufficio stampa di L'Italia in Comune.       

"Si tratta di un passo in avanti rispetto al successo del 3 dicembre"  spiega Pascucci. "L'Italia in Comune continua a raccogliere tante  adesioni tra cittadini e amministratori locali che si sentono sempre  più abbandonati dallo Stato centrale. Non parteciperemo a queste  elezioni - conclude il primo cittadino di Cerveteri - perchè stiamo  lavorando ad una nuova classe dirigente che partendo dall'esperienza  amministrativa dei territori possa ambire a governare il Paese".       

Per il sindaco di Parma, Federico Pizzarotti, "all'Italia manca un  partito dove al centro viene messa la competenza e il pragmatismo  degli amministratori locali, gli unici veri politici ad avere ancora  un contatto diretto con i cittadini e con il territorio. Un partito  che guardi all'Europa come alla casa di tutti noi, ma che al tempo  stesso sappia tutelare i diritti e le libertà degli italiani. Vogliamo darci uno Statuto chiaro, con valori chiari, con al centro  l'occupazione, il lavoro, la qualità e la salvaguardia dell'ambiente  in cui viviamo e la difesa delle nostre, tante, eccellenze  territoriali", conclude Pizzarotti.               

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