"Tra qualche settima andremo in campagna  elettorale, ecco allora presentiamoci agli elettori con un'idea  dell'Italia. Perché le elezioni le vince chi presenta l'idea più  convincente dell'Italia". E' questa l'esortazione del ministro  dell'Interno Marco Minniti parlando a 'Tutti in aula. Il lavoro  parlamentare di questi 5 anni' dove ha incontrato le ragazze e i  ragazzi di #ClasseDem.        

Secondo Minniti il Pd deve puntare sul tema della sicurezza e in  funzione di questa, spiega, "l'idea di una alleanza strategica tra le  istituzioni centrali e i Comuni" deve rimanere alla base, "è un modo  per ripensare la struttura dello Stato". La sicurezza, aggiunge, "non  è una chiacchiera federalista ma un progetto per ricostruire una idea  del nostro Paese. Facciamolo". 

"Bisogna avere piena consapevolezza che  sulla sicurezza il Partito Democratico si gioca un pezzo fondamentale  della partita sul futuro. Ma non è soltanto una questione di consenso  banale dal punto di vista politico, nonostante questo serva per  vincere una campagna elettorale, sulla sicurezza sono in discussione  anche "questioni strutturali di una democrazia".

"Se noi vogliamo rendere sicura una piazza - continua Minniti -, non  basta che sia controllata solo dalle forze di polizia ma che ci sia  l'illuminazione, che significa "sviluppo di politiche urbanistiche,  politiche di integrazione sociale, quella piazza deve esse collocata  dentro una idea di città, deve avere un rapporto naturale tra centro e periferie" e queste le "considero un elemento cruciale per la  sicurezza". Le periferie d'Italia "devono essere il terreno dove il  Partito Democratico si gioca la sua partita"

  "Questo è pane per i denti di una grande forza  democratica, della sinistra riformista. L'idea della Destra, dei  populisti sulla sicurezza è solo di ordine pubblico", aggiunge Minniti a giudizio del quale "un luogo non vissuto è tecnicamente un luogo non sicuro, su questo si gioca il cuore della questione democratica in  ogni singolo Paese".       

"Un grande partito che si chiama democratico sta accanto a coloro che  hanno paura, li ascolta con l'obiettivo di liberarli dalla paura",  dice Minniti spiegando che questa è la differenza con i populisti che  invece "stanno accanto a coloro che hanno paura con l'obiettivo di  tenerli incatenati alle loro paure". La sfida, secondo il ministro,  "la possiamo vincere se facciamo una grande alleanza tra lo Stato  nazione, il Ministero dell'Interno e il territorio, in particolare i  sindaci".

 

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